Con Marta Fadda conosceremo il progetto FISHSKIN che si è occupato di come valorizzare la pelle di salmone per la produzione di accessori e capi di abbigliamento nell’ambito dell’industria della moda
Verrà discussa l’importanza del riutilizzo degli scarti nell’ambito dell’economia circolare, dello sviluppo di metodi di concia sostenibili in sostituzione a quelli tradizionali e chimicamente non-green, così come lo sviluppo di un rivestimento a base di oli per rendere la pelle di pesce conciata idrorepellente.
Marta Fadda è nata a Genova. Si è laureata in “Bioingegneria e Robotica” presso Università degli Studi di Genova, e ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca nel gruppo Smart Materials presso Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) a Genova. Durante il dottorato ha sviluppato coatings e biocompositi per applicazioni nell’imballaggio alimentare, e ha partecipato a un progetto europeo Horizon2020, FISHSKIN, con l’obiettivo di valorizzare la pelle di pesce in quanto scarto alimentare sviluppando un nuovo materiale per applicazioni nell’industria della moda tramite processi di concia. Attualmente è ricercatrice presso Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) a Torino dove si occupa di sviluppare nuovi metodi analitici riferibili per studiare le micro- e nanoplastiche in matrici alimentari e campioni ambientali.
Il talk si tiene Domenica 16 marzo alle ore 17 nell’atrio del Genova Blue District