
E’ un centro di eccellenza di Busto Arsizio nato nel 1987 dall’esigenza di supportare l’intera catena produttiva tessile, fornendo servizi altamente specializzati. Con oltre 100 dipendenti, Centrocot spazia in servizi che vanno dalla ricerca al supporto tecnico, dalla sperimentazione alla formazione. Centrocot si colloca al primo posto per numero di test accreditati in Italia nel Settore Tessile Abbigliamento Moda e offre in tutto più di 1.800 tipologie di prova su prodotti tessili, pelle cuoio, indumenti tecnici e dispositivi di protezione. Al suo interno ha attivo un Laboratorio Sperimentale Multisettoriale che si occupa di nuovi materiali e della crescita di competenze tecniche a supporto delle aziende nel percorso verso la circolarità. Multilab integra tecnologie avanzate per il riciclo di materiali complessi, come le fibre tessili e plastiche e testa nuovi materiali in condizioni realistiche in collaborazione con aziende ed istituzioni al fine di produrre soluzioni scalabili.
Il progetto TEXPLORER: Innovazione per la Circolarità Tessile propone un sistema innovativo di riconoscimento e selezione automatizzata dei materiali tessili basato sulla spettroscopia NIR e modelli chemiometrici avanzati. Grazie a questa tecnologia, è possibile identificare con precisione la composizione dei tessuti, migliorando la qualità del riciclo e riducendo gli scarti. Il progetto si inserisce nel contesto dell’economia circolare, rispondendo alle sfide ambientali e produttive del settore moda e tessile. Durante la manifestazione, i ricercatori di Centrocot coinvolgeranno i visitatori in un’esperienza interattiva per dimostrare l’efficacia delle nuove tecnologie nella gestione sostenibile dei rifiuti tessili.
Allo stand i visitatori potranno partecipare al gioco Indovina la fibra. Scegliendo un campione di tessuto fra quelli disponibli, tramite tatto, vista e indizi forniti, il partecipante dovrà indovinare la composizione. Verrà quindi poi analizzato con il sistema di Sorting (sensore abbinato a modello chemiometrico), scoprendo così la vera composizione del campione. Una seconda fase coinvolge i partecipanti nell’associazione di alcuni prodotti finiti alle fibre scoperte.